«Piatti Forti»

Piatti Forti

Parlando di cucina fiorentina non si può assolutamente prescindere da questo “classico”, che da oltre mezzo secolo serve i piatti più famosi della tradizione e li serve ancora e prevalentemente ad un pubblico composto prevalentemente da avventori locali, merito non trascurabile in una città a vocazione fortemente turistica. Situato in un edificio cinquecentesco nell’antico quartiere fiorentino di San Frediano, questo locale si presenta arredato come dovevano essere le osterie di una volta, con tavoli, panche e sgabelli di legno e, in tavola, tovaglie e tovaglioli di carta e un solo tipo di bicchiere. D’estate si può mangiare all’aperto, in un giardinetto che si affaccia sulla piazzetta del Tiratoio. Il limite di questo locale, dove per tanti versi si respirano atmosfere di altri tempi, è la rumorosità. Quando è molto affollato tal-volta diventa faticoso parlare con il commensale di fronte. In compenso la cucina è ottima, nella sua semplicità. Le specialità sono ovviamente quelle tipiche della tradizione: ribollita, tagliatelle al sugo di cinghiale, pappa al pomodoro, trippa alla fiorentina, lampredotto, cervello fritto e l’immancabile bistecca che molte testimonianze indicano
come una delle migliori che si possano gustare a Firenze. Fra i dolci una citazione d’obbligo per la sfogliatina alle mele. La cantina propone una discreta selezione di Chianti classico e di vini toscani che ben si sposano con i sapori della cucina. Buono il rapporto qualità prezzo: con un vino “normale” si spendono 30-35 euro.

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